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Centro storico

Descrizione del centro storico
L’attuale centro storico risulta molto particolare conservando, come “difesi” dalla cinta muraria altomedievale, edifici e monumenti di epoche storiche anche molto lontane tra loro che vanno dall’età medievale fino ad oggi.

L’elemento più qualificante del “castello” è il suo centro caratterizzato dalla presenza di due profferli di tipo viterbese, di numerose costruzioni totalmente tufacee, da grandi palazzi rinascimentali e soprattutto dalla Collegiata S. Maria Assunta. La chiesa è un interessante esemplare di luogo di culto preromanico del VII sec. quasi totalmente ristrutturata nel IX sec. ; divisa in tre navate da pilastri in muratura e colonne, presenta al suo interno rilevanti rifacimenti (subiti soprattutto nel rinascimento e nel seicento) e un cospicuo numero di materiali decorativi di età romana e medioevale (tra cui un pala lignea del XII sec.). Nell’epoca moderna contemporaneamente alla nascita del Borgo e cioè di “un paese accanto al castello”, con caratteristici edifici (dell’800 e del ‘900) e vita propri, il centro storico continuò ad ampliarsi attraverso la costruzione di edifici di notevole valore. Elementi qualificanti dell’architettura del Settecento sono l’ Oratorio di San Giuseppe da Leonessa, la Chiesa di S. Salvatore, il Palazzo Priorale, attuale sede comunale, dell’ Antiquarium Comunale, e la casa Squarti-Perla con la sua eccezionale porta costruita interamente da frammenti antichi; di particolare rilievo, inoltre, per i secoli XIX e XX, oltre ai portici del Borgo, antiche stazioni di posta, altri tre palazzi interni al centro storico situati nei pressi della Collegiata.

La  collegiata  Santa  Maria Assunta
La chiesa parrocchiale di Otricoli, dedicata a Santa Maria Assunta, è ubicata nel punto più alto del paese, sulla piazza principale.
Considerata edificio del XII secolo fino al 1957 (anno del rinvenimento di una nicchia con affreschi del XV sec.) è, in realtà, un importante esempio dell’architettura preromanica del VII secolo; gli scavi condotti nel 2004 hanno riportato alla luce, sotto il suo lato sinistro, un tratto di mura in opera quadrata appartenente ad un antichissimo edificio di culto. Dei secoli iniziali della sua storia testimonia la tecnica dell’opus mixtum romano visibile sia sulle pareti esterne che su quelle interne;  l’edificio, cambiato e restaurato nelle diverse epoche (nei secoli IX-XII-XIV-XVI e XIX), nel suo attuale aspetto, si presenta con una pianta rettangolare divisa in tre navate.

La navata centrale, a cui si accede con un ingresso al di sopra del quale si trovano la cantoria e l’organo di origine rinascimentale, è caratterizzata dalla presenza della Cripta di San Medico (sotterraneo antichissimo, già ritiro di monaci, che presenta un originale altare barocco) e di una particolare zona del presbiterio.
In alto, al centro della parete absidale, è situata un’artistica e imponente vetrata (opera del pittore otricolano contemporaneo Maurini Roberto) al di sotto della quale, disposto a ferro di cavallo, si trova un pregevole coro ligneo adorno di intarsi del 1400.
L’altare maggiore di scuola umbra (XII-XIII sec.) è caratterizzato da un bellissimo ciborio in marmo del 1500 le cui colonne sono costituite da materiale di recupero di origine romana; ai piedi dell’altare la Fenestrella Confessiones.
Ai lati della navata centrale si trovano due navate laterali minori nelle quali sono incuneate quattro cappelle barocche e una cappella minore, nella navata di sinistra.

La navata di destra è caratterizzata dalla presenza di due cappelle barocche recentemente restaurate (dedicate rispettivamente a S. Fulgenzio e S. Domenico) e di un battistero. Di particolare rilievo artistico un armadio in legno con emblemi a sbalzo, in finto marmo dorato del 1717 (presente nella cappella di S. Fulgenzio) e un affresco (raffigurante S. Fulgenzio vescovo che distribuisce il pane ai poveri di Otricoli) presenti nella vicina Cappella di S. Domenico.
Posto di fronte alla navata destra si trova la fonte battesimale in marmo, del XVI sec. sulla cui parete di destra si trova un tabernacolo eucaristico gotico in marmo con sportello ligneo.

La navata di sinistra è caratterizzata dalla presenza di due cappelle barocche, da una cappelletta dedita a S. Antonio abate e da una “cappella di passaggio” della Madonna Addolorata; della Cappella della Madonna Addolorata, già di Santa Lucia poi del SS.mo Crocifisso, di particolare rilievo gli affreschi, della prima metà del XVI sec., e la colomba dello Spirito Santo in stucco policromo, recentemente riportati alla luce.
La Cappella del SS. Sacramento di origine gotica si presenta come la copia, in dimensioni ridotte, dell’anticappella del  SS. Sacramento in Vaticano di Carlo Maderno; la volta, a cupola con lucernario, è affrescata con Visione di san Giovanni a Patos, l’Angelo del fuoco . La seconda cappella principale, invece, decorata nel XVII secolo, presenta un altare reliquario e 16 affreschi finemente decorati con cornici in stucco e oro zecchino raffiguranti i misteri del Santo Rosario e alcuni episodi della vita della Vergine.

Chiesa di san Giuseppe da Leonessa

L’Oratorio di San Giuseppe da Leonessa, eretto ad Otricoli nel 1761, è un elemento qualificante dell’architettura settecentesca del centro storico di Otricoli. La facciata, che termina in alto con una linea ondulata, è sovrastata al centro da una croce in ferro su base sagomata e ai lati da due elementi decorativi a foggia di vaso.
L’interno è completamente decorato a stucchi bianchi e nella volta vi è una tela riportata raffigurante il Santo in gloria; sull’altare, all’interno di una nicchia, si conserva la statua in legno del Santo mentre sulle pareti si trovano quadri settecenteschi allusivi alla vita del Santo e ai suoi miracoli.

Chiesa di san Salvatore

La Chiesa, ricordata come Cappella S. Salvatoris in un atto notarile del 1235, è a pianta rettangolare con campaniletto a vela sopra la facciata; considerata di scarsissimo valore architettonico, grazie ai recenti interventi di restauro che hanno riportato alla luce un raro affresco trecentesco di scuola umbra, la Chiesa è oggi oggetto di numerosi studi.
Molto particolari e di grande valore storico-artistico gli affreschi ex voto, sulla pareti laterali, tra i quali tre immagini raffiguranti la “Madonna del latte”.